venerdì 3 febbraio 2012

giovedì 2 febbraio 2012

in viaggio





Tequila, sangrita o sale
limone, d'un fiato, di getto
d'un sorso, di voce
vibrato, di luce,
e la poesia è solo un nido
di coincidenze emotive
tra boschi di palme e frutti
dossi e ridossi, corre e ricorre
si dirama, scorre
finalmente certa di una direzione
a volte bacia, canta, s'incanta
di ritrovata passione e
come le mangrovie
trasforma sale in sole
e Janis non muore
la musica non muore
il viaggio non muore
riparte, e per ogni volta che tace
trova altre parole.















mercoledì 25 gennaio 2012

tornato da Mexico e Belize



In questa piccola cabaña
ci bagna il cielo, ci culla l'onda
ricama suoni fatti di vento
la sabbia bianca ci conta il tempo.
Sognami piano, cantami il senso
tra una tequila, la birra e il resto
la chiave al collo e una cintura
di stelle attorno.

martedì 3 gennaio 2012

due versi targati 2012

L'acqua disseta e dissesta,
scorre e carezza, gocciola
la persistenza, non se ne può
fare senza, ma rinfresca e
carezza, scorre e disseta,
leggera come la seta pesante
come la pietra, ci prende
per mano e ci lega alla vita.


Se ti cerco mi vedo,
se mi vedo ti trovo,
se mi perdo ti imparo,
se ti imparo mi esploro,
tra percorsi nascosti
puoi vedere la strada
più giusta, senza dire
mai più basta.

lunedì 2 gennaio 2012

Pesce di Gennaio !!!




Ho tenuto da parte per voi
qualche sorso di cielo
e chiamatelo vino
sembra fatto di vento
soffia piano sulle linee
del tempo, tra un refuso
un ricordo, sa di miele,
raccolto, frutti e spezie
alchimie di un sentiero
quasi vero, quasi adagio
e chiamatelo viaggio.

mercoledì 21 dicembre 2011

AUGURI A TUTTI



Per tutti gli ipotetici futuri.
AUGURI !!!
GIUSEPPE


(Versi esplorativi …. augurali)

E si mescola tutto, nella notte più lenta
e non sono sicuro, fino in fondo,
del confine, di me, te, di quello che dico
il tono di voce, il cucito, il filo colorato
che tiene in piedi l’ordito, la danza
le rime, l’assonanza, e non smetto mai
vale la pena tentare, ti conosco
mi riconosci da come metto i piedi sul divano
sei il popolo sovrano, sono il viaggio
d’andata e poi il ritorno, quel calice di vino
il sorso non bevuto, l’ipotesi di un bacio
il bucato appena lavato, non ancora asciugato
il mare, l’onda che torna sempre a ritornare
ci mescoliamo all’infinito, siamo
la zona più nota, l’inesplorata
ripetizione infinita, ultima rata.




C’è un punto dove ogni silenzio
un attimo prima che il canto
prima che torni il respiro
un punto che allunga il tempo
tra emesso, vibrato
e accolto, ascoltato.
È un punto leggero
un punto soltanto
il più vero.


lunedì 5 dicembre 2011

3 Dicembre 2011 - Tramonto a Grottaferrata




Non ho proprio niente da dire
solo polvere sul davanzale
spolverare e poi ricucire
io non ho proprio niente da dire.
Non ho proprio nulla da fare
solo ali che chiamano il mare
mascherare e poi riciclare
io non ho proprio nulla da fare.
E se non ti riesce capire
se hai ancora voglia di fare
e se sei incapace nel dire
fatti furbo e cancella le prove.


giuseppe spinillo

venerdì 2 dicembre 2011