
In questa normalità che ci circonda,
siamo il guscio esterno della vita,
sempre in ritardo di un attimo, a risalire la salita.
Con in mano foglio sfuso e matita,
prendiamo appunti per non ripetere,
infinita linea di minuti, lo stesso sbaglio.
Nella rinfusa smarrita, di un perso bagaglio.
Nella rinfusa delle mie emozioni
c’è una maglietta personalizzata
e sopra i gusti, sopra i miei colori.
Posso sentirmi finalmente a casa.
Fatti di ritmo e gesto sempre un testo ci scorrenelle vene, sempre quel senso d'ingiustizia ci scalda il sanguee restiamo dalla parte del tortorestiamo umani, e non ci bagni maila profumata acqua della convenienzalegati all'utopia, alla via in cui siamo
ciò che vorremmocon la lancia della ribellionepuntata nel cuore della salita,
un anno in più è nulla
per mutare o rassegnarcifarci pensare che possa essere finitaquell'oggetto misterioso che èresta e sarà la nostra vita.