martedì 26 luglio 2011

Buona Estate a Tutti !!!!

21 settembre 2011





Estate torna a darmi
il tuo contorno verace
la tua persistenza audace
il colore che si sente sulla pelle
quando si ha il coraggio
di dire "sono"
e la forza di suggerire
guardami negli occhi
che solo i tocchi della vita
sanno cospargere l'adesso
del pretesto mai tardivo
di essere NOI questa corsa
quell'orsa maggiore
in cui sapersi perdere.

A volte bisogna pur dire
alla vita di volerla vivere.



Ceda el paso al pinguino
tante anime un’anima
tanti cuori un battito
tante razze una razza

ceda el paso al pinguino
resta fermo
muove e gira la testa
un fiato e s’arresta

con lo sguardo, la conta dei passi
ti misura la distanza ed il tempo
lungo il camminamento

ceda el paso al pinguino
se lo vedi passare
delicato pudore
di chi contro altro passo
con un giro di danza
ci corteggia l’amore

e tu non fuggire
non andare lontano
non restare vicino

ceda el paso al pinguino.

venerdì 22 luglio 2011

23 Luglio 2011 a Bassano in Teverina

Per chi si volesse concedere una GITA FUORI PORTA:

Comune di Bassano in Teverina - Associazione Stelle Cadenti, Artisti per la Pace
fiera della piccola editoria ed autoproduzioni librarie a Bassano in Teverina
DAL 22 AL 24 DI LUGLIO

Ø Sabato 23 luglio: apertura dei banchi alle ore 10, 30 – alle 22dedicato ai diritti umani, e alle donne nel mondo:– dalle 11 alle 13 e dalle 15 alle 16,30 laboratorio con i bambini“UN LIBRO X GIOCO – IL LIBRO ME LO FACCIO IO!”dalle 16,30 presentazione libri: passeggiata tra i banchi –ore 17 “Il ragazzo sotto l'ombrello” di Annamaria Ciampaglia, edizioni Stelle Cadenti –ore 18 "Nicaragua. Noi donne le invisibili" edito dall'associazione Italia Nicaragua di Viterbo

– alle 19, nella Piazza della Scacchiera
-“Appunti di un viaggio” con
Il canto di Tiziana Cameranie
la poesia di Giuseppe Spinillo

-assaggi di libri- letture ed intermezzi musicali

INDICAZIONI
“da Roma con l'autosole in direzione nord, uscita ad Orte, quindi la superstrada in direzione Viterbo,alla prima uscita (Orte - Bassano in Teverina) prendi per Bassano un po' di curve, e poi si arriva in paese,conviene entrare dalla seconda via, un lungo viale, e scendere sino in fondo nella piazza in cui si può parcheggiare.Se ti perdi, puoi chiedere della Chiesa dei Lumi, una antica chiesetta che si trova proprio all'inizio del borgo,e della Piazza Finzi, che in realtà è il cortile del castello cui si accede dal ponte in fianco alla torre, noi siamo lì i, e ci saranno indicazioni …….”

Meditazioni estive

IL MARE















LO YOGA







venerdì 1 luglio 2011

vittoria






Il primo Sì ci sfiora sulla pelle.
Secondo Sì ci apre al calore.
Il terzo Sì, caldo, ci scalda il cuore.
Il quarto è un fuoco che
ci scompiglia l’anima.

Ci avevi detto NO, notte balorda
ci avevi detto forse, albeggiando
ci avevi detto il dove, anche il quando
poi allo sfociar del sole
ancora in mezzo al dubbio, ci hai lasciati

attendendo lo strapotere dei maghi
della parola, del tacito consenso
come se quel dannato d’un tramonto
non potesse mutare
e fosse No la sillaba perfetta.

Invece Sì, a mucchi, strati, coltri
le frasi sopra al cuore
la sindrome del rancore che si muta
in languore d’abbracci
lenti come quel senso di vittoria
che non sapevamo più di possedere.

Come dal limbo spento nasca un fiore
come se dalla barca di Caronte
sbocciasse la fonte del piacere
del nostro folle, insano e sacro gesto
che ci renda la misura del non visto

del non sperato, del corredo che da sempre
abbiamo dentro, e finalmente
ci apparecchia al mondo

e finalmente ci sparecchia al cielo
dal velo di rassegnato moto perenne
che pensavamo fosse la realtà.

Riprendiamoci tutto, la notte
il filo d’aria, anche il destino
la luna, il senno, il senso e la misura

che non debba finire sul più bello
che non ci si svegli in mezzo al guado
che non ci venga mai a mancare il fiato.

Che non sia un POI, quel che abbiamo dentro
ma un grande ORA, fatto d’aria pura
di frasi a getto, di ridere alla sorte
di stridere al suono di cannoni
che ci sparano addosso, quasi a salve.

E salve a tutti allora
mordiamolo maturo il dolce frutto
e da questo gesto, momento
si ricominci il tutto.

giovedì 9 giugno 2011



“Il primo Sì ci sfiora sulla pelle.
Secondo Sì ci apre al calore.
Il terzo Sì, caldo, ci scalda il cuore.
Il quarto Sì è un fuoco che
ci scompiglia l’amina.”






giovedì 19 maggio 2011



Vale sempre la pena averci provato

a rifiutare il senso della vita scondito

a varcare ogni portone spingendo

un palmo in alto il buon sapore

a tenere in mano, la mano del prossimo amore.

Vale la pena averci provato

a calzare ogni sorta di respiro o di fiato

a strappare la maschera di ogni uomo mascherato.

Vale sempre la pena camminare un passo avanti

col passo sempre appositamente spaiato.

Vale la pena intenerirsi alla notte

innamorarsi del tratto di strada che abbiamo davanti

e vale la pena sempre e comunque

dire no, dire basta, non mi spiate al vita

sta in me la scelta di rotta e colore

modo e maniera, della cattiva sorte che non si avvera.

Se sono io e sempre io a valermi da solo la pena

se siamo noi e sempre noi a salvare e salvarci la scena.

E ti giuro, che alla fine,

se non cessiamo d’essere vivi

ne valeva sicuramente la pena.

mercoledì 11 maggio 2011

C.C.C.P.






Del ritorno


E noi qui, nel centro del mondo
come onde che affrontano
affrettano il mare
nel loro scavallarsi e scavallare
lasciarsi valicare.

Ci vediamo partire, ci lasciamo tornare
stazioni di transito, facciamo la conta
col tempo che torna, quel che rimane
di ogni stagione.

Incrociamo le strade
mescoliamo, versiamo
bicchieri di rugiada e di sole.

E se qualcosa ne resta
ci lasciamo fermare
e se il tempo ci basta
lo torniamo a varcare.


lunedì 9 maggio 2011

verso il 21 MAGGIO 2011




Del senso del dovere


Il mio dovere, io l’ho fatto
correndo nella notte a perdifiato
sfiorando le tua mani
come un gatto
ho preso di sorpresa
il blu cobalto
di questa notte in cui
non dorme nulla
e tutto ascolta.

Ho pianto, ma solo un poco,
prendendo forma
e nulla tace
dopo il ronzio della rivolta
che mi ha reso, tutto intero
il senso di una scelta.





domenica 1 maggio 2011

BUON PRIMO MAGGIO

Non potrò dimenticare
l'attimo esatto che ci ha resi
luogo della memoria
verso cui guardare.

Non dimenticherò di essere
umano sguardo attento
verso il non punto che
ora so capire.

Aspettavo un segnale
anche involontario
per aprire, al tuo odore,
la porta finestra del mio balcone.

Nessun muro, minaccia
nessuna legge speciale
potrà mai governare
gli sbarchi notturni
i sobbalzi della ragione

quel soffio di vento che ci dia
giusta o sbagliata
una direzione.

giovedì 28 aprile 2011

Adriano Petta a Melbookstore


Adriano Petta

presenta

ROGHI FATUI
OSCURANTISMO E CRIMINI
DAI CATARI A GIORDANO BRUNO
a Melbookstore di Roma
Roma Via Nazionale 254 - 255


sabato 23 aprile 2011



ci sono uomini malati
che vivolo i loro fiati
senza passioni o rimorsi
intrappolati nel non ancora
schiavi del mai più
uomini figli della speranza
negata, della mela avvelenata
uomini con l'anima spenta
a caccia di un pensiero
lento e misurato su cui tarare
il senso della vergogna
ci sono uomini senza medicina
che non sanno risalire la china
che qualcuno scaltro e smisurato
ha con cura e
misurata passione
devastato
ci sono uomini che
dal centro della propria gabbia
non sanno più scorgere
neppure l'ipotesi leggera
di una porta
ci sono uomini che sanno
solo ipotizzare il trascinamento
e non sanno più carezzare
con emozione, la nuda pelle
della liberazione.

venerdì 22 aprile 2011

Teniamoci strette le nostre feste più laiche e popolari.
Buon 25 aprile e buon primo maggio a tutti!!!!!
Non perdiamoci di vista
Giuseppe Spinillo

24 - 25 APRILE 2011 - PIAZZA PERSIANI - NUCCITELLI – PIGNETO
(VIA MARIANO DA SARNO)
QUARTIERE IN FESTA - 10° edizione - DUE GIORNI DI LIBERAZIONE - Restiamo umani. Ciao Vittorio!
Domenica 24 dalle 20 alle 24
- 20:00 > Tango ! "MILONGA DELLA LIBERAZIONE" con Jam session di tango a cura di zi' Peppe della ZI'MILONGA e Francisco e Yamila del CAFETIN DE ROMA
- 20:30 > CINEMA in onore di Juliano Mer Khamis e Vittorio Arrigoni combattenti per la libertà contro l’occupazione sionista: proiezione di ARNA's CHILDREN (Israele, Palestina, Paesi Bassi, 2003, 84'), un film di Juliano Mer Khamis + selezione dei video di Vittorio Arrigoni da Gaza + TO SHOOT THE ELEPHANT (Euskal Erria, 2009, 104’) un film di Alberto Arce, Mohammed Rujailah.
- 20:30 > CENA
Lunedì 25 dalle 12 alle 24
- 12:00 > SPAZIO RICREATIVO BAMBINI E RAGAZZI allaTana dei Cuccioli: gioco libero + pic nic
- 12:30 > Arrivo previsto della STAFFETTA PARTIGIANA PORTA SAN PAOLO - PIGNETO (^)
- 13:00 > PRANZO. Tavola calda, carne alla brace, formaggi e salumi tipici, fave e pecorino.
- 15:30 > Spettacolo di circo e giocoleria di e con Mr CAPONE + merenda
- 16:30 > Percorso storico della Liberazione: PIGNETO ’44 – RIBELLI! Con la partecipazione di storici e protagonisti. Per l’occasione verrà scoperta l’epigrafe di via Macerata ANPI PRENESTINO restaurata da Quell@ del 25 aprile. - Partenza e arrivo a Piazza Persiani – Nuccitelli. Durata 1h.30’
- 16:30 > "L'ABC : Laboratorio sull'Acqua Bene Comune" : Laboratorio interattivo e spettacolo sull'acqua, in vista del referendum per l'acqua pubblica del 12 e 13 giugno. A cura del comitato “2 Sì per l'acqua bene comune” del 6to municipio- 18:30 > Dibattito « Rivolte e resistenze da Mirafiori a Gaza »
- 20:00 > CENA
- 20.30 > TEATRO “LA TERZA VITA” di Vittorio Moroni. A cura del Centro Antiviolenza D.A.L.I.A.
- 21:00 > CONCERTO con LE MIMORETTE (due donne in musica) + ORCHESTRA DELLE DONNE DEL 41°PARALLELO (*) + SANDRO JOYEUX (musica dal mondo) + PIGNETO ORKESTRA- 22.00 > PREMIAZIONE

Venerdì 6 Maggio ore 21.00 (GIORNATA DELLE SCIOPERO GENERALE DELLA CGIL)
il Pesce torna ad esibirsi nel suo quartiere. Imperdibile :
"Pesce allo sbando..." con le incursioni musicali di Tiziana Camerani.

Laboratorio sociale 100celle, ex Casale Falchetti, viale della primavera 319/b.
Prezzo ancora da definire, ma dovrebbe essere 5 euro per i possessori di tessera e 7 per sprovvisti. Vi aspetto e diffondete la parola. Un abbraccio a tutti. Pesce

SABATO 21 MAGGIO 2011 ore 21.00
(RICORDIAMO I 4 Sì REFERENDARI : ACQUA 2 Sì CONTRO LA PRIVATIZZAZIONE, NUCLEARE 1 Sì RICORDANDO Fukushima e Chernobyl, 1 Sì CONTRO IL LEGITTIMO IMPEDIMENTO e tutte le leggi “ad personam)
Laboratorio sociale 100celle, ex Casale Falchetti, viale della primavera 319/b.
“Appunti di un viaggio”: le canzoni di Tiziana Camerani e le poesie di Giuseppe Spinillo - apre Paolo er Pesce

mercoledì 20 aprile 2011



Il rientro del corpo di Vittorio Arrigoni è confermato per domani, mercoledì 20, alle 19.50 all’aeroporto di Fiumicino, al terminal Cargo City situato in piazza Caduti italiani di Bosnia del 1992. Da lì sarà trasferito all’Ospedale Umberto I presso il reparto di Medicina Legale, in via Cesare de Lollis a S. Lorenzo.
L’appuntamento per chi vorrà essere a Fiumcino è alle ore 19 al terminal del trenino che da Roma porta all’aeroporto. Da lì prenderemo insieme il bus shuttle per Cargo City. Portiamo kefiah, bandiere e cartelli.
A partire dalle 21, e per tutta la notte di domani, ci sarà una fiaccolata al piazzale del Verano, di fronte all’ospedale Umberto I.
La data dei funerali, che si svolgeranno a Bulgiago in provincia di Lecco, è stata fissata per domenica 24 alle 16.30. Sono stati organizzati due pullman per chi vorrà essere presente. Cerchiamo di essere in tanti perchè si sappia che il suo testimone è nelle mani delle decine di migliaia di attivisti che l’hanno apprezzato e amato in questi anni.
Per info e prenotazioni telefonare ai numeri: 347.6090366 oppure339.6641600 oppure scrivere a p.cecconi@inwind.itceciliadallanegra@gmail.com

lunedì 18 aprile 2011





di Egidia Beretta Arrigoni

Bisogna morire per diventare un eroe, per avere la prima pagina dei giornali, per avere le tv fuori di casa, bisogna morire per restare umani? Mi torna alla mente il Vittorio del Natale 2005, imprigionato nel carcere dell'aeroporto Ben Gurion, le cicatrici dei manettoni che gli hanno segato i polsi, i contatti negati con il consolato, il processo farsa. E la Pasqua dello stesso anno quando, alla frontiera giordana subito dopo il ponte di Allenbay, la polizia israeliana lo bloccò per impedirgli di entrare in Israele, lo caricò su un bus e in sette, una era una poliziotta, lo picchiarono «con arte», senza lasciare segni esteriori, da veri professionisti qual sono, scaraventandolo poi a terra e lanciandogli sul viso, come ultimo sfregio, i capelli strappatagli con i loro potenti anfibi.
Vittorio era un indesiderato in Israele. Troppo sovversivo, per aver manifestato con l'amico Gabriele l'anno prima con le donne e gli uomini nel villaggio di Budrus contro il muro della vergogna, insegnando e cantando insieme il nostro più bel canto partigiano: «O bella ciao, ciao...»
Non vidi allora televisioni, nemmeno quando, nell'autunno 2008, un commando assalì il peschereccio al largo di Rafah, in acque palestinesi e Vittorio fu rinchiuso a Ramle e poi rispedito a casa in tuta e ciabatte. Certo, ora non posso che ringraziare la stampa e la tv che ci hanno avvicinato con garbo, che hanno «presidiato» la nostra casa con riguardo, senza eccessi e mi hanno dato l'occasione per parlare di Vittorio e delle sue scelte ideali.
Questo figlio perduto, ma così vivo come forse non lo è stato mai, che come il seme che nella terra marcisce e muore, darà frutti rigogliosi. Lo vedo e lo sento già dalle parole degli amici, soprattutto dei giovani, alcuni vicini, altri lontanissimi che attraverso Vittorio hanno conosciuto e capito, tanto più ora, come si può dare un senso ad «Utopia», come la sete di giustizia e di pace, la fratellanza e la solidarietà abbiano ancora cittadinanza e che, come diceva Vittorio, «la Palestina può anche essere fuori dell'uscio di casa». Eravamo lontani con Vittorio, ma più che mai vicini. Come ora, con la sua presenza viva che ingigantisce di ora in ora, come un vento che da Gaza, dal suo amato mar Mediterraneo, soffiando impetuoso ci consegni le sue speranze e il suo amore per i senza voce, per i deboli, per gli oppressi, passandoci il testimone. Restiamo umani.

venerdì 15 aprile 2011

a Vittorio Arrigoni



a Vittorio Arrigoni ucciso a Gaza Ucciso ai confini del giorno sulle onde del tempo quando gli occhi di uno sanno essere gli occhi di tutti dentro un buio che ora sibila accanto ancora più buio, notte infame non sapevi iniziare ora non sai più finire. Niente d'altro, sempre ingiusto dentro al petto ci stride quel canto, a ritroso le parole non si sanno trovare scavallare, per amore per amore si può anche morire ma che almeno resti in piedi il sogno concreto per il quale, salpa nave e non smettere mai il navigare. Gaza infame, gabbia aperta alle stelle, vieni e fatti abbracciare e consola il tuo figlio più bello e respiragli il fiato sul viso che ora lui non sa più respirare. Giuseppe Spinillo

mercoledì 13 aprile 2011

giovedì 7 aprile 2011

martedì 29 marzo 2011

martedì 8 marzo 2011

martedì 22 febbraio 2011

aggiornamenti


apre la serata .......
PAOLO ER PESCE !!!!!

venerdì 11 febbraio 2011