lunedì 12 luglio 2010

Cammin Arte

Tra il Campidoglio ed i Fori ci hanno insegnato una chiave di lettura per capire di più la storia di Roma.
Ora abbiamo tutti tanta curiosità di scoprire tanto altro della nostra città.
Il sito di Cammin Arte sta nei siti compagni e lì si potrà trovare tutto, programmi ed appuntamenti inclusi.
Non perdiamoci di vista
Gius





























































In bocca al lupo alle due brave guide
- Cristina Filippi e Vanessa Zubboli -
che ci accompagneranno in tanti
luoghi e percorsi di Roma!!!

venerdì 9 luglio 2010

Racconti di frontiera

Una raccolta di racconti di frontiera nata nell'ambito dei lavoratori delle dogane.
Tanti stili e differenze tenuti assieme in una frontiera collettiva fatta di percorsi individuali.
Una poesia a fare da introduzione, da istruzioni per l'uso, e poi il viaggio nel mondo della parola narrata.
Quindi BUON VIAGGIO a Maurizio CENTI
che ha coordinato questa ciurma di scrittori in un bel lavoro editoriale.
ARRIVEDERCI A SETTEMBRE.
e NON PERDIAMOCI DI VISTA.

lunedì 5 luglio 2010

venerdì 2 luglio 2010

sabato 3 Luglio 20010 Rossella e Marco sposi































Isola dei poeti di Francesca Farina

Prosegue la promozione della raccolta poetica
"La natura organica del dissenso" ed. Stelle Cadenti
da Bassano in Teverina all'Isola Tiberina.



PROSSIMI APPUNTAMENTI di Giovedì : 8 e 15 luglio.
Il Cinema e la Poesia - “Divi e Divine”
A cura di Roberto Piperno e Francesca Farina
Isola del Cinema – ISOLA TIBERINA – ROMA -

Lungotevere dei Pierleoni, ore 19.00-21.00

mercoledì 30 giugno 2010

Acqua Bene Comune

Resistenza in corso
resistenza in atto
resistenza forte
di chi non si è arreso
e poi più non si arrende.

Resistenza certa
resistenza sempre
resistenza a tutto
ciò che ci circonda
e poi non ci trasforma
perché noi resistiamo.

la natura organica del dissenso











venerdì 18 giugno 2010

Forse non sapevate che .....



FALCE E SGOMMARELLO



PUBBLICO E PRIVATO



UNA LACRIMUCCIA FURTIVA


Venerdì 18 giugno presso
“La casa del popolo” di via Castelforte 4 (Roma)

Presentazione ufficiale della raccolta poetica

“La natura organica del dissenso” edito Stelle Cadenti -
di Giuseppe Spinillo

Dalle ore 20.00 un piatto di pasta ed un bicchiere di vino in compagnia
Dalle ore 21.30 la lettura poetica di presentazione

(informazioni sulle iniziative e sulla raccolta poetica
al numero 366 6695011 – 06/50244022)




Tempi moderni e nuovi assedi

L'ASSEDIO di Pomigliano il manifesto 17 giugno

Gli operai sardi si sono accampati nel carcere spento dell'isola Asinara. I fuochi dell'ultima rivolta furono seguiti da un ultimo falò: a celle vuote le guardie rastrellarono i libri dei prigionieri e li bruciarono. Gli operai sardi si sono arroccati sulle ceneri fredde di un'isola deserta. Dalle parti di Pomigliano niente isola di scorta, da farci i baraccati. Da quelle parti non si chiudono nè svuotano carceri, anzi si stivano alla maniera delle sardine all'olio. In queste ore gli operai della Fiat di Pomigliano sbattono la testa contro muri che si stringono addosso. Le condizioni del proprietario dell'assedio sono di resa senza condizioni. Esigono la deposizione delle armi, l'uscita a mani in alto, la trasformazione del posto di lavoro in uno di prigionia. E' la sconfitta e va guardata in faccia. Perchè va accettata. Perchè succede alla storia di regredire invece di avanzare e ai diritti conquistati di essere perduti. E' stagione di ammutolimento generale nel recinto della società. E' stagione di riduzione del lavoro umano a ingranaggio del profitto privato, esposto al suo libero arbitrio. Come fu negli anni della restaurazione della tirannia in fabbrica dopo la lotta di liberazione, così oggi la vita operaia è variabile dipendente da orari, turni, tempi e soprusi della proprietà aziendale. Cedere: questo è l'ordine del giorno. Con il pensiero intatto, almeno quello, che siano passi indietro come quelli di chi prende rincorsa per vincere.

Erri De Luca


Tempi moderni

Ed il prossimo passo sarà la dittatura
prima tra le macchine in fabbrica
che erano operai
prima tra i fermo immagine
di chi non ha difesa
tra gli sfruttati
che partiti e sindacati e quegli usurai
che qualcuno chiama datori di lavoro
quei ladroni che sono i padroni
dei tanti destini, dei nostri percorsi

il prossimo passo sarà autoritarismo
ismo di tutti gli ismi
pratica degli oppressori contro tutti gli oppressi
i campi di concentramento già ci stanno
pieni di immigrati e volti uguali
i lager del lavoro bene li sanno
quelli che vedono il danno di chi ci muore

di morte bianca e spesso di pelle nera
di morte bianca e di poco amore
di morte bianca e di nero lavoro
di morte bianca e di poco altro colore

ed il prossimo passo si chiama dittatura
la raschiatura dell'ultimo diritto
passa piano, piano da Pomigliano
dalla Fiat che sappiamo
da Marchionne in calore
mattatore del peggiore futuro
esempio di gabbia in cui portare
chi non ne vuole sapere
di cedere al potere

ed Erri lo sa da dove si inizia
a raschiare la decenza e la morale
e dove si debba andare
conosce la parola assedio e sa il nemico
che spesso dimentichiamo di ricordare
come spesso dimentichiamo di dimenticare
da dove viene il futuro che non abbiamo

ma è un sordo torpore che ci prende
la pancia e ci scompone il cuore
niente pudore, nessuna paura, nessun timore
di dare un nome vero a ciò che accade
la strada è pronta per un modello
moderno e nuovo, di nuovo dittatore.

Giuseppe Spinillo