lunedì 9 marzo 2009

io e Marcella



(Foto di repertorio)

lunedì 23 febbraio 2009

Paparazzi 13 - un enofilosofo al quarticciolo

Rarissime immagini nei locali della biblioteca quarticciolo
vedono sorpreso un noto enofilosofo nel suo sapiente
versare, in una serata di versi, del vino rosso delle sue terre
di cui, per opportuni motivi, preferiamo non fare il nome.
Ma accenniamo che rimandano a periodo antico della storia
del pianeta, periodo diciamo pure primitivo
ed anche rosso. E qui si potrebbe fare della bassa satira politica.
Ma non la facciamo, limitiamoci a notare con quale paziente e lenta,
diciamo pure bradipa attenzione, il nostro enofilosofo eligio elle
versa il suo nettare nei calici di sorprese acculturate presenze.




domenica 22 febbraio 2009



Non scriverò per te mai una poesia,
non metterò mai il tuo nome in un verso

stuprerei ciò che sei ed il mio senso,
svuoterei dei respiri il mio petto
se legassi al tuo nome quel suono inespresso
di tutte le parole che non ti ho detto

e non canterò mai il tuo nome
non inciderò di te mai traccia certa
non metterò mani a conca
per dirti con assoluta certezza mia musa

mai una tua impronta sul torso scoperto
delle mie poesie, mai nostalgie di parole
mai la certa certezza di come
e quanto ti ho saputa amare

solo l'imprecisione e l'imbarazzo
di un bambino, nudo col suo pudore
pronto a staccare gli occhi dalle orbite
ed a gettarli nel mare
che se solo guardasse nei tuoi
non li saprebbe ingannare.

i 4 elementi


ironia dolce compagna
passione felice guerrigliera
poesia mia parola
lentezza mia soluzione
tutto il resto al mittente
che non giova la troppa ostinazione

martedì 17 febbraio 2009

Una corsa a piedi nudi sulla spiaggia


E poi ci si vuole bene con gli occhi
con le mani e nelle vene e si prende
la strada per il mare fino al gesto
di togliersi le scarpe e camminare
tutta la sabbia che si sappia fin dove
il nostro cuore è capace di andare
e nessuno si azzardi a togliermi
le mani dal sole che
solo stringendolo tra le braccia
sono sicuro che lui mi possa scaldare.

lunedì 16 febbraio 2009

Paparazzi 12 - 13 febbraio


La gigielle via carucci al completo
con annessi e connessi



Un anziano sindacalista dello spi
trova ristoro nella gastronomia.


(foto di repertorio)

mercoledì 11 febbraio 2009

martedì 10 febbraio 2009

Ninna per Eluana


Scivola e dormi
La notte è sul fare
Fa che il buon sonno
Trattenga il pudore
E non si vergogni
A lasciarti partire
Sopra le linee
Del tuo scivolare
E tu scivola lenta
Nel farti portare
Come si tendono
Nel tempo le mani
E vita e morte
Si mordono i cuori
Fiumi e dolori
Li sento arrivare
E tu bimba dormi
Dai passi alle scale
Qualcuno urla
Vendetta e rancori
Spazzola il mare
L’amore inerziale
Poi tace il vento
E ti sento sfumare
Come quel canto
Tua ninna
Mio fiore.

martedì 3 febbraio 2009


Mi resti e ti
resto a tiro
non ti scanso
non ti scansi
non scanso
sappiamo entrambi
il cosa ed il come
la misura e la taglia
la lama che divide
e poi sborda
e mi resto e
ti resti
ti resto accanto
non ti scansi
non mi scansi
non scanso.





Ti sfiori il buio
che ti sciolga i sensi
ti liberi i seni
adagi i vorrei
in cui lo sfiorare
è il tuo non sfiorire



(Foto di del chimico foto poeta Fabio F.)

mercoledì 28 gennaio 2009

Le due facce della medaglia - Sacconi inclusi



Parola di Sacconi

Domanda di giornalista/Fazio "E' favorevole al referendum sull'accordo? "

Risponde Sacconi/Cetto La Qualunque "In generale credo che si debbano superare tutte le forme di democrazia diretta. Ormai ci confrontiamo con paesi che hanno processi decisionali velocissimi, penso al Brasile, alla Cina, alla Russia"

Domanda di giornalista/Fazio "Le sembrano tutti modelli di democrazia?"

Risponde Sacconi/Cetto La Qualunque "No, però è così. Per questo dico che non c'è tempo per le decisioni assembleari, tanto più per le relazioni industriali".

e come il noto sindacalista Mauro M. ha fatto notare alla plaudente platea mancava solo: Ndu culo ndu culo ndu culo



UNA NOTA DI COLORE PER CONCLUDERE

giovedì 22 gennaio 2009

Paparazzi 11 - clamoroso in un gramo bar



Sorpresi dall'abile mano di un noto
paparazzo romano (Fabio F.)
un personaggio della politica (Walter D.),leader di un partito
che fu, ed uno di un sindacato dalle molte G. (Roberto L.),
accanto a cui scorgiamo, non senza una certa sorpresa,
un'esponente del sindacalismo milanese (Silvana C.)
di cui abbiamo spesso trattato su queste pagine.




Contenuto stupore tra la stampa
e la satira di costume
che saprà trarre una dovuta lezione
di vita dalla crudezza di questa immagine.
(scattate con indomito coraggio dal fotochimico Fabio F.)

Oi dialogoi passerottai

cip cip ciop
ciop?
ciop, cip cip!
cip cip!
ciop ciop
ciop?
ciop cip cip ciop
cip cip ciop
clap clap cip cip
clap?
ciu ciu ciu
ciu?
bau bau
cip cip bau?
bau bau
miaoooooooooooo
grrrrr
cip ciop grrrrrr
grrrrrrrrr squit squit
squit miao bau ciop
certo che per
essere due passerotti
ne conosciamo di lingue!!

martedì 20 gennaio 2009

Il diritto allo strappo




Strappati tutto di dosso
i limiti, le mappe, gli odori
le convenzioni, le latitanze, i torpori
strappati di dosso i dolori
le tristezze, i sentori
che ti fanno pensare che
è troppo il peso
da portare sul viso
strappati i vestiti
le illusioni, i malori
le sentenze, le risposte
i furbi modi di fare
strappati di dosso
i confini che ti fanno
sentire tutto stretto
strappati le nostalgie
i sentimenti a soffietto
il doppio petto esistenziale
la carta astrale che ti
fa sentire tutto scritto
strappati dal foglio
su cui poggi i tuoi piedi
e dopo averlo strappato
strappati le domande
già fatte e rifatte
e le fate che ti stanno
a ridosso
e diventa anche strega
anche diavolo
ed altra metà del buio
fatti oltre e nell'oltre
fatti indietro
e rapina lo spazio dal diritto
a definirsi senza spazio
per ancora altro oltre
e si riparte
te lo dicono i sensi
che se non sono già spenti
sono sempre già pronti
per saggiarti e farti saggiare
per avere la voglia insaziabile
di sempre altro sapore
e tu non star lì ad aspettare
strappati tutto il superfluo
e non smettere mai di strappare.

altre immagini dal 17 gennaio in piazza





Paparazzi 10 - incredibile alla manifestazione del 17


Il capitano di una goletta che attraversava il mare tirreno ha fatto un'incredibile scoperta
che ha trattenuto in una foto di incommensurabile valore culturale, politico
che pare tutte le principali riviste di gossip si stanno litigando selvaggiamente.
La proponiamo in anteprima mondiale senza commenti superflui che ne potrebbero dare
un'interpretazione deviata e strumentale.


Vediamo ritratti in una suggestiva postura il poeta Versolibero
e la nota presentatrice e scrittrice Mara G.
Il noto enofilosofo Eligio L. interpreta l'evento con una topica espressione
di giubilo.

mercoledì 14 gennaio 2009

lunedì 12 gennaio 2009

.... e risposta!!

Conto una riga per dire
una per sentirmi sentire
le macchie disperse
le impronte di dita che
mi hanno insaporito la vita
col loro essere la linea
sul palmo verso cui
vale la pena guardare

una per lasciarmi incantare
da parole che rimbalzano
tra le nuvole ed un sole
ipotetico da cui ci faremo
sempre incantare di gusto
il sole del bello e del giusto

una per essere l’oltre
oltre le righe, oltre quel sapore
di vino divino, di verso che verso
e che mi allunga, si allunga

una per aprire le mani
e per quanto le possa contare
e contare, ne avanza sempre qualcuna
per via che non sono mai sole le mani
che sanno contare la conta della vita che conta

ed una per la notte e le rime
da condire e mangiare
sempre in strada
sempre in via
è questo il trucco nascosto
della poesia

ed una per essere chiaro
chiaroscuro inessenziale
contrappeso al banale
a quello che pare, pare
e prima o poi ci appare

ED UNA PER IL BOTTO
GIANDUIOTTO DI SENSO E
SAPORE, CONTURBANTE LANGUORE
BELLA COSA, LA MIMOSA CHE CI
ANNUNCIA DA STASERA
IL LANGUORE DI UNA NUOVA
PRIMAVERA

Ed una per cui presi il dente del giudizio
e poi lo misi da parte, lo persi in disparte,
che non si dica che la saggezza opportuna
sia più saggia di tutto l’inopportuno
che prova chi passa la vita a seguire
le tracce di odore che sa intuire soltanto
chi è vivo ed ha cuore.

Giuseppe

Botta......

… due righe due…
Come e quali parole trovare
per poi la frase giusta preparare
e a te, Giuseppe, in due righe poterla dedicare!
A te, Giuseppe caro,
che la frase giusta da dedicare
ad ognuno di noi
sempre e con facilità (chissà perché?) sai sempre trovare!
… due righe due…
Compito arduo e difficile da fare
ma tanto ti vogliamo ripagare
delle belle tue parole che la giornata nostra vanno ad allietare!
…due righe due…
OK, forse ci siamo, si … ecco, ci siamo…
… due righe due…

Un augurio affettuoso, sincero e speciale a TE possa arrivare
e per 48 volte il tuo cuore toccare!!!


Ad un amico trovato,
con quel suo modo di fare scanzonato,
quel suo scrivere mai scontato,
che mi lascia incantato,
TANTI AUGURI.


duerighedue
trovate scontate scanzonate preparate dedicate capocciate cantate
incantate modificate stralunate ri-pagate ……… bevute?


Giuseppe… apri le mani…..conta le dita…..no, non bastano ma………AUGURI PER TUTTA LA VITA!!!


Giuseppino vien di notte
Ma con le rime non fa a botte !
Ci fa viver la magia
Viva viva la poesia !


Caro presidente,non ti curare di queste rime poco chiare, continua a scrivere come ti pare!


STAVOLTA FAMO IL BOTTO:
QUA SUCCEDE IL QUARANTOTTO!
E PERO' NON PAGO LO SCOTTO
DI QUESTO INUTILE STRAMBOTTO:
FRESCA DATA DI COMPLEANNO
CON GIACCA DI LANA E CAMICIA DI PANNO
DEL GIUSEPPE BUON SPINILLO
UN POETA CON LO STRILLO.
NON POSSIAMO CHE AUGURARE
COSE BELLE, COSE CARE
AL GIUSEPPE GRANDE AMICO
COME QUEI DEL TEMPO ANTICO


A GIUSEPPE IL PRESIDENTE
CHE DI TESTA E’ ECCELLENTE
E COL CUORE LUI SA DARE
LA POESIA E TANTO AMORE
E PER QUESTO NOI AMICI
SIAMO SEMPRE PIU’ FELICI


ORA SENTI IL NOSTRO CUORE
BATTE PER TE FORTE CON AMORE



A Giuseppe
da: un gruppo di fans sfegatati gigiellini

mercoledì 7 gennaio 2009


Cuoco che ti condisce
suonatore che ti musica
musico che ti suona
medico che ti cura
sarto che ti misura
pittore che ti colora
padrone che ti trattiene
amante che ti perde
amico che ti trova
curioso che ti benda
giocoliere che ti vola
sadico che ti colpisce
notte che ti stordisce
sole che ti sveglia
cavallo che ti nitrisce
asino che ti raglia
quello che ti conosce
quello che sbaglia
quello che non ci dorme
quello che non ti dorme
quello che ti si porge
e se vuoi sai dove andare.

Non mi arrendo
non mi arrendo
non scendo
non mi scado
non mi scordo
non svendo
non le stacco
le ventose dal vetro
non mi volto
non ci torno più indietro
non mi arrendo
non mi arrendo
non stendo
le mie braccia a quel cielo
non asciugo la mia vita
non la spendo
non mi arrendo
non mi arrendo
non chiudo i miei sensi
al futuro
che non so
non conosco
non vedo
non mi arrendo
non mi arrendo
e ci credo
che domani ci sia
e che sia altro
domani da quello
che vedo

venerdì 2 gennaio 2009

mercoledì 31 dicembre 2008

Solidali con la Palestina



Sabato 3 gennaio 2009
corteo di solidarietà
al popolo palestinese
ore 16.30
piazza della Repubblica

lunedì 29 dicembre 2008

i piaceri della poesia

Io lo fo per
piacer mio e
non per dare
versi a dio



(foto artistica di Patrizia C.)

sabato 27 dicembre 2008

mentre scorre la linea
delle scale
in discesa
denudata presenza
di un trattato
che fu multilaterale
prenatale
ed ora allinea
e si allinea
alla sequenza dei post

resta alla piccola
inutile
inutilmente piccola parola
di una poesia
l'ingrato compito di dirsi
dicendo le coordinate esatte
del punto dove siamo

resta alla poesia fermare
il percorso dei forse
e dei mai
e dei facili senni del poi
per diramare un comunicato
elementare
bollettino per naviganti
che salgono e scendono
da sempre la stessa
rampa di scale

resta alla poesia dire
tutto quello che
abbiamo ancora voglia
di sentirci dire

una paccottiglia di
frottole ed improbabili
ipotesi future

martedì 23 dicembre 2008

paparazzi 9 - enofilosofo sugli scudi

Raccogliendo la richiesta di una troupe televisiva
che si era persa cercando la casa dove sta per essere girato
il grande fratello 8, un noto enofilosofo di area gigielle
gli strappa il microfono dalle mani ed impone un'intervista
sulla storia del movimento operaio:
dalle guerre puniche al decreto Brunetta.



Entusiasmo diffuso fra i passanti.


(foto della nota paparazza e
sindacalista milanese Silvana C.)

ritenta sarai più fortunata



(per le foto ringraziamo la nostra esperta di
idioma spagnolo e culture latino americane Mariarita P.)

senso e sensi
chiamano in vita
per cui se non hai
porta a te stessa
se non scorre
scuoti
se non salta spingi
se non cammina prendi
per mano
se non ha carburante
fagli il pieno
e se non è natale
cerca altrove
e se non è altrove
prendi in braccio
ciò che hai e che sei
e guarda nei suoi occhi
guarda nei tuoi
e baciati piano
e bacialo forte
e senti in te ciò che sei
ciò che è
per cui ciò che sei
sei
per sei trenta sei
trenta volte te stessa
per cui puoi anche sbagliare
ma non ti perdi
ma se non tenti
ti scordi di tentare
e se non abbracci
ti scordi l'amore
e se non ti abbracci
ti dimentichi di volerti bene
e se non voli
pensi che la natura
ti abbia fatta per non volare
e se ti metti troppi abiti addosso
dimentichi che sul filo della pelle
scorre il vero essere te stessa
e se tenti magari non resti la stessa
e se tenti magari
scopri un altrove
e se tenti magari rivaluti
l'ora e l'adesso
ma se non esplodi e ti esplori
di certo non muori
ma neppure vivi

lunedì 22 dicembre 2008

quel dio che non esiste


Taglia in due il pentagramma
smezza la tavolozza
quel dio che non esiste
smorza il palato
toglie il fiato
chiude pori ed amori
ipotetici e nuovi
liturgie in cui
se non vivi
tu muori.

Sono treni notturni speciali
verso mutamenti epocali
sinfonie in sol minore
ouverture gran finali
in quel certo allegro assai

e tu non fermarti
ti prego
non ti fermare mai


(le foto ci sono state cortesemente fornite dalla nostra inviata
nel cuneese Enrica B. che ringraziamo di cuore)